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Tre
nuovi pulcini di Grifone sono nati in questi giorni nel territorio del
Parco nella splendida cornice delle Rocche del Crasto di Alcara Li Fusi.
L’importante evento segue quello già avvenuto nell’estate scorsa
con la nascita di 2 pulcini che ormai volteggiano insieme ai loro
genitori. Un grande risultato che dimostra che il progetto di
reintroduzione dei Grifoni in Sicilia, portato avanti dal Parco ha ormai
raggiunto l’obiettivo. Ciò è stato possibile grazie al grande sforzo
e utilizzo di risorse e di personale specializzato che in questi anni
l’Ente ha coinvolto per reintrodurre, dopo oltre 40 anni di assenza, i
Grifoni nel territorio del Parco.
Infatti in questi anni gli esemplari di questo splendido volatile sono
stati costantemente monitorati, anche con attrezzature di alta
tecnologia, dal personale specializzato dell’Ente e da alcuni
volontari di Alcara Li Fusi. Inoltre sono state attivate una serie di
“stazioni di alimentazione”, cosiddetti “carnai”, indispensabili
per la buona riuscita delle tecniche di reintroduzione. Questo ha
permesso di poter garantire una buona alimentazione agli esemplari
adulti, soprattutto nel periodo invernale quando scarseggia il cibo e di
evitare che i Grifoni possano nutrirsi di carne o alimenti contaminati
che possano provocarne la morte. Queste prime nidificazioni sono
importanti non solo per la valenza ecologica e di conservazione
dell’ambiente, ma anche perché testimoniano il cambiamento
dell’atteggiamento umano nei confronti della natura molto più
sensibile e attento alle problematiche di tutela dell’ambiente. Il
Grifone oltre a rappresentare uno straordinario “spettacolo della
natura”, svolge una funzione di estrema importanza all’interno
dell’ecosistema. Infatti è un rapace che si nutre di carogne e libera
pertanto il territorio dalle carcasse, che altrimenti diverrebbero
vettori di infezioni. Per far conoscere meglio le caratteristiche del
volatile, proprio in questi giorni, verranno attivate una serie di
iniziative di educazione ambientale e di conoscenza, rivolte soprattutto
alle scolaresche. Infatti grazie ad appositi punti di osservazione
creati in prossimità dei carnai nel territorio di alcuni Comuni del
Parco quali Alcara Li Fusi e Militello Rosmarino studenti, turisti ed
appassionati avranno modo di poter osservare in volo questi affascinanti
rapaci la cui larghezza alare più raggiungere anche i 3 metri di
apertura. Tali iniziative avranno la loro massima espressione nel
giornata del Grifone che sui terrà ad Alcara li Fusi nel prossimo mese
di giugno
“Stiamo lavorando e puntando moltissimo per il definitivo ritorno di
questo splendido esemplare in Sicilia e il risultato di oggi rappresenta
una tappa fondamentale per il nostro Ente e per tutto il territorio
regionale, perché il progetto di reintroduzione va a collegarsi con gli
altri interventi riguardanti la specie, attivati a livello nazionale e
già in stato avanzato. Infatti partendo dalle Alpi, attraverso il Monte
Velino (Appennini), arrivano fino al Pollino e hanno il loro naturale
completamento in Sicilia. Sono giorni importanti per la loro crescita e
per evitare qualsiasi forma di disturbo che possa compromettere il buon
esito di queste prime nidificazioni ci stiamo raccordando con il Corpo
forestale e alcuni volontari per garantire un controllo continuo
dell’area interessata”. L’ha dichiarato Salvatore Seminara,
commissario straordinario del Parco ed esperto ornitologo nel verificare
personalmente la nascita dei tre piccoli Grifoni.
Fonte:
www.parcodeinebrodi.it
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