Alcara li Fusi
Numerose frane colpiscono
le vie di comunicazione. Isolata la SP 161 e diverse contrade. Chiesto
lo stato di calamità
Sono diversi i corpi
franosi che hanno interessato giovedì scorso il territorio comunale
di Alcara. Una colata di fango ha interrotto per circa quattro ore la
strada provinciale, unica via di collegamento con i limitrofi centri
abitati, completamente isolate invece a causa di due grandi smottamenti
lungo altrettante strade comunali poste esattamente a monte del centro
abitato in località Stella e a valle di esso, in località
S.Ippolito, intere porzioni di territorio ove insistono importanti attività
agro-zootecniche. Quest’ultima frana ha lambito la parte a valle
della zona cimiteriale.
Compromessi pure alcuni
ponti lungo il torrente Rosmarino, uno dei quali sede della Strada Provinciale
Alcara – S.gata, a causa della piena idraulica causata dalle abbondanti
piogge delle ultime ore. La relazione a firma dal responsabile dell’area
tecnica Ing. Basilio Sanseverino e del sindaco Spinello riporta tra
l’altro che “ A causa dell’abbassamento dell’alveo del torrente
Rosmarino (per la rottura di alcune briglie a valle) sono emersi i blocchi
paramassi a protezione dei piloni del ponte a tre archi. I medesimi
risultano notevolmente usurati nella parte sommitale, ed il pilone centrale,
oltre della quota del blocco paramassi, risulta danneggiato per l’impatto
dei macigni trasportati dal torrente.”
Per tutta la notte il
sindaco Giuseppe Spinello i tecnici comunali e i vigili urbani hanno
monitorato l’evolversi degli eventi franosi.
Lunga la descrizione,
nella relazione tecnica, delle contrade colpite e dei danni arrecati
alle infrastrutture e alle vie di comunicazione. La stessa si conclude
con una precisa richiesta agli enti preposti:
“si chiede di
voler intervenire con la massima urgenza sia per la verifica della stabilità
dei ponti e relative strutture connesse e sia per gli smottamenti che
minacciano l’unica via di collegamento da questo centro verso la costa
tirrenica.
Si chiede lo stato
di calamità e l’erogazione immediata al Comune di fondi straordinari
per fronteggiare da subito le emergenze manifestatesi.”
Alcara 22.1.10
Massimo De Maria