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ALCARA LI FUSI - E’
Massimo Geraci, 42 anni, il nuovo Direttore del Parco dei Nebrodi e
resterà in carica per 5 anni a partire dal prossimo 1 marzo.
L’ha comunicato Salvatore Seminara, commissario straordinario
dell’Ente, a tutti i componenti del Consiglio del Parco (i
Sindaci dei 23 Comuni e i Presidenti delle Province di Messina, Catania
ed Enna). Infatti, così come prevede il nuovo regolamento di
organizzazione del Parco, recentemente approvato dal Governo regionale,
il Direttore viene nominato dal Presidente anche fra i dirigenti in
servizio presso l’Ente.
Massimo Geraci, laurea in ingegneria civile e relativo Master
è in atto il responsabile dei servizi tecnici
dell’Ente fin dalla sua istituzione avvenuta nel 1993.
Dal 1998 ha ricoperto le funzioni di vicario dei Direttori reggenti che
nel tempo sono stati nominati dall’Assessorato Regionale
Territorio e Ambiente.
Nella sua esperienza professionale vanta quasi 10 anni di coordinatore
dei servizi tecnici ad Alcara Li Fusi, comune del Parco dei Nebrodi e
ha partecipato a diversi corsi di specializzazione in ingegneria
ambientale, difesa dell’ambiente e gestione delle Aree
protette.
Attualmente è il Project manager del PIT 33 di cui il Parco
è soggetto capofila. Un programma integrato territoriale in
cui l’idea forza è quello di realizzare e rendere
visibile un “Distretto turistico rurale”. Un
modello di gestione innovativo, di forte sinergia tra pubblico e
privato, molto apprezzato in campo nazionale, il cui obiettivo
è quello di coniugare tutela e valorizzazione
dell’ambiente con lo sviluppo economico del territorio.
“Si tratta di una scelta condivisa e sostenuta oltre che
dagli organi dell’Ente, da tutti i sindaci dei Comuni del
Parco, dall’assessore regionale al Territorio e Ambiente
Francesco Cascio e dalle autorità politiche del territorio
nazionali, regionali e provinciali”, lo ha dichiarato
Salvatore Seminara nell’annunciare la nomina di Massimo
Geraci a Direttore del Parco.
“La scelta premia il lavoro svolto dall’ingegnere
Geraci, in questi anni, con impegno e professionalità, a
servizio dell’Ente, del territorio e delle
comunità dei Nebrodi. Colma, inoltre, un vuoto istituzionale
che da parecchio tempo persisteva e si è potuta attuare
grazie all’approvazione del regolamento e della dotazione
organica, che chiude una stagione di precarietà
dirigenziale”.
Fonte
www.strettoindispensabile.it
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