E' il laboratorio didattico di Educazione Ambientale del Parco dei Nebrodi.
Si trova ad Alcara Li Fusi, in via Ugo Foscolo, 1 presso la sede di Uffici e Servizi dell'Ente.
Si
tratta di un Centro di Esperienze finalizzato alla conoscenza, lo
studio e l'esplorazione degli ambienti naturali del Parco.
Il
laboratorio, oltre che ad alunni, docenti e personale del mondo della
scuola è rivolto ai visitatori occasionali che potranno trovare
assistenza, informazioni e documentazione sulle realtà territoriali del
Parco.
I
locali del laboratorio occupano il piano terra, sono spaziosi ed
accoglienti e particolarmente adatti a ricevere scolaresche e gruppi in
visita.
Le strutture e le attrezzature del laboratorio sono così organizzate:
“Sala del benvenuto” - Sala d'ingresso con punto informativo.
“Salaseduta” - Sala convegni attrezzata con schermo per proiezioni con 80 posti a sedere.
“Salesplorando” - Dove si va alla scoperta di alcuni ambienti naturali presenti nel Parco.
“Sala-del-fare” - Aula didattica attrezzata, dove vengono svolte le attività pratiche.
Le attività proposte si dividono in tre fasi:
Fase teorica
Attraverso
il percorso didattico delle "salesplorando", vengono presentate le
principali realtà naturalistiche del territorio del Parco, ed
affrontate le più importanti emergenze ambientali.
Fase esperienziale
Viene
effettuata una escursione in alcuni ambienti naturali poco distanti da
“Tana delle idee”, dove sono presenti delle realtà ambientali
particolarmente adatte a sviluppare i temi trattati.
Fase di elaborazione-verifica
Dopo l'escursione, si ritorna al laboratorio per l'approfondimento di quanto osservato in natura.
Presso l’aula didattica attrezzata (“sala-del-fare”), vengono svolte diverse attività pratiche.
Alcune delle attività pratiche che vengono proposte presso il laboratorio sono:
‘ Realizziamo un erbario
‘ Realizziamo un pennario
‘ Conosciamo la nicchia trofica dei rapaci attraverso le borre
‘ Alla scoperta delle tracce degli animali
‘ Riproduciamo le orme degli animali
‘ Osserviamo il “micromondo” dentro una goccia d’acqua
Il
laboratorio didattico è attrezzato con ogni strumento utile alle
attività pratiche e laboratoriali (bussole, altimetri, microscopi,
binoculari, ecc.)
All'interno delle "Salesplorando" troviamo:
Le “Sale dei diorami”, la “Sala Ambienti umidi” e “L’atrio dei biomi”.
“Sale dei diorami”
Riprodotti in dei diorami, vengono presentati alcuni degli ambienti più rappresentativi del Parco dei Nebrodi.
Nel regno dell'Aquila
Una fedele ricostruzione a grandezza naturale del nido dell'Aquila reale presente nel sito di Alcara li Fusi. Ciò
che accade nel nido "vero", dalla deposizione delle uova all'involo
dell'aquilotto, si può osservare in diretta video tramite un monitor,
grazie ad una telecamera montata accanto al nido.
Gli animali del bosco
In uno "scorcio" di bosco vengono presentati diversi abitanti di quest'ambiente.
Vengono trattati argomenti sulla biodiversità, la catena
alimentare, la nicchia ecologica, ecc.
Il banchetto dei necrofagi dove
avvoltoi, corvi ed altri uccelli "mangiatori di animali morti" si
spartiscono i resti di una carogna, espletando il loro importante
ruolo ecologico di "spazzini dell'ambiente".
Si
impara a riconoscere i principali
uccelli necrofagi presenti nei
Nebrodi; questi si possono facilmente osservare in natura presso i
carnai (punti di alimentazione per gli uccelli necrofagi dove viene
appositamente collocato del cibo) realizzati dall'Ente Parco (a Monte
Furci nel Comune di Militello Rosmarino e in C/da Bacco nel Comune di
Alcara Li Fusi).
Grazie
ad una telecamera montata in uno di questi carnai, si possono osservare
“i necrofagi all’azione”, anche in diretta video tramite un monitor. Viene
descritto il progetto di reintroduzione dell’avvoltoio Grifone attuato
dall’Ente Parco, risultato valido sia per la sua valenza ecologica che
per il contributo dato all'economia locale grazie all'ecoturismo.
Nel mondo di Bambi
In
questo "angolo degli ungulati", troviamo il Capriolo ed il Daino, due
dei cervidi un tempo presenti nei boschi dei Nebrodi, attualmente
"ospiti" del Parco, rispettivamente nelle aree faunistiche di Galati
Mamertino e di Tortorici. Viene trattato il problema delle estinzioni causate dalla caccia indiscriminata
“Sala ambienti umidi"
In un ampio acquaterrario, viene ricostruito uno “scorcio” di ambiente palustre.
Viene
affrontato il problema ecologico della competizione interspecifica
causato sugli animali autoctoni dalle specie esotiche chiamate anche
"aliene", ovvero gli animali da compagnia allevati in cattività che
spesso vengono incautamente rilasciati in natura. (Tartaruga palustre
americana "guance rosse", pesce rosso ecc), vengono descritti i processi del ciclo dell’acqua, della fotosintesi clorofilliana, della fito-depurazione delle acque ecc.
“L'atrio dei biomi”
In
dei grandi terrari vengono riprodotti alcuni ambienti boschivi presenti
nei Nebrodi (Lecceta, Sughereta, Cerreta, Faggeta, Tassita e l'ambiente
pseudo steppico del pascolo di montagna). In
pochi metri quadri troviamo decine di specie diverse di piante
selvatiche, insieme al loro specifico tipo di suolo e di roccia.
Ente Parco dei Nebrodi
Per informazioni: Tel. 0941 705934
Sede legale
98072 Caronia(ME) - C/da Pietragrossa S.S. 113 Tel. 0921 333015 Fax 0921 335794
Uffici e servizi
98070 Alcara Li Fusi (Me) - Via U.Foscolo, 1 Tel. 0941 793904 Fax 0941 793240
98076 S. Agata di Militello (Me)- Via E. Cosenz, 155 (Pal. Cupitò) Tel. 0941 705934 Fax 0941 705935
Ufficio periferico
98033 Cesarò (Me) - Via Bellini, 79 (Palazzo Zito) Tel e fax 095 7732061
Come arrivare a
“La Tana delle Idee”
Dall'autostrada A20 Pa-Me uscita svincolo di S. Agata di Militello.
Proseguire percorrendo la SS 113 direzione Messina fino all'innesto con la SP 161 per Alcara Li Fusi che si raggiunge dopo circa 16 Km. Arrivati al paese, seguire le indicazioni per la sede dell’Ente Parco dei Nebrodi.
Realizzazione: Ente Parco dei Nebrodi
A cura di: dott. Antonio Spinnato
Fonte:
www.parcodeinebrodi.it