Muore l'aquilotto
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Cade da nido, muore l'aquilotto sorvegliato sul web

E' morto cadendo dal nido l'aquilotto nato nel parco dei Nebrodi, nella zona di Alcara LI Fusi, e sorvegliato con una web camera dagli esperti. La nascita del piccolo rapace, il 2 maggio scorso, e la sua brevissima crescita sono state seguite su Internet nel sito del parco che aveva anche lanciato il concorso ''dai un nome all' aquilotto e racconta la sua storia''. La Morte dice l'ente parco dei Nebrodi ''rientra nel bilancio biologico della specie (superpredatore), caratterizzata da una mortalita' elevatissima al primo anno di vita, compresa tra il 75 ed il 90%, dovuta per lo piu' a malattie, parassiti, incidenti''. ''La strategia - aggiunge - di conservazione della specie si basa sulla sopravvivenza degli adulti e sulla presenza di lunghe cure parentali, ossia sulla nascita di pochi giovani che, dopo esser rimasti per circa un anno con i genitori, che li aiutano ad affrontare questo primo delicatissimo periodo insegnando loro i trucchi della caccia e della sopravvivenza, iniziano un periodo della durata di tre, quattro anni di erratismo in cerca di un nuovo territorio da occupare e in cui potersi riprodurre una volta costituita una coppia''. Dal 1990 della coppia di Aquila reale del Parco dei Nebrodi sono state seguite 13 nidificazioni, di cui soltanto una fallita. La produttivita' di questa coppia e' tra le piu' alte della Sicilia e dell'intera area di distribuzione di questa specie, che ha, invece, un successo riproduttivo, ossia una percentuale di nidificazioni terminate con successo, molto piu' basso, compreso tra il 30 ed il 60%. La cova dell'uovo della coppia di Aquila Reale, sulle Rocche del Crasto di Alcara Li Fusi, e poi, la schiusa dell'uovo e la nascita dell'aquilotto avevano suscitato grande interesse, tanto da far registrare oltre 1 milione di contatti, nel giro di quattro giorni, nel sito del Parco dei Nebrodi.

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Fonte: www.ansa.it